Blog

Nulla placerat feugiat aliquam. Quisque sapien mauris, malesuada eu vulputate ac, venenatis ut ligula. Sed quis faucibus urna. Quisque hendrerit sapien ac lacinia faucibus. Nunc iaculis, lacus quis tempus pharetra, eros ligula suscipit odio, at mattis eros risus. Suspendisse urna sem, lacinia in auctor vitae, tincidunt sit amet nisl. Pellentesque nec felis diam. Nullam euismod nulla ut mi efficitur, eget efficitur velit semper.

Nulla placerat feugiat aliquam. Quisque sapien mauris, malesuada eu vulputate ac, venenatis ut ligula. Sed quis faucibus urna. Quisque hendrerit sapien ac lacinia faucibus. Nunc iaculis, lacus quis tempus pharetra, eros ligula suscipit odio, at mattis eros risus. Suspendisse urna sem, lacinia in auctor vitae, tincidunt sit amet nisl. Pellentesque nec felis diam. Nullam euismod nulla ut mi efficitur, eget efficitur velit semper.

Se vi sfiorerà almeno una volta l’idea di mollare tutto e venire a vivere qui, non preoccupatevi. É un pensiero che ha sfiorato quasi tutti coloro che hanno visitato Ortigia.

E si sono innamorati perdutamente dei suoi ronchi, delle costruzioni chiare, dell’accoglienza della gente, del mare limpido, del panorama e della brezza, del fermento culturale e sociale che è possibile rintracciare nei suoi vicoletti.

L’isolotto di Ortigia è la parte più antica della città e fu il primo insediamento scelto dai Greci per la fondazione della colonia. Per la posizione geografica e la presenza di acque e sorgenti, questa terra fu mira di conquiste delle diverse dominazioni che si sono succedete: greci, romani, svevi, aragonesi e arabi la cui storia è tutt’oggi narrata dagli splendidi palazzi e dai monumenti incastonati nelle viuzze dell’isola. Dall’insediamento dei Greci, Ortigia ebbe grande importanza a livello politico e amministrativo. Se dopo l’unificazione d’Italia e soprattutto nei primi anni del secondo dopoguerra iniziò un lento e graduale abbandono del centro storico, oggi Ortigia è rifiorita e numerosi progetti di riqualificazione stanno riportando Ortigia al suo antico splendore.

Il nostro consiglio? Perdetevi tra i suoi quartieri più famosi: Bottari, Cannamela, Castello Duomo, Gancia, Giudecca, Graziella, Maestranza e Marina, ammirate le bellezze che questo luogo ha da offrire e scattate tante foto. Ad esempio, potrest partire dalla parte meridionale dell’isola, dove sorge il Castello Maniace. Tra i più importanti monumenti del periodo svevo, il castello costruito per volere di Federico II fu utilizzato come residenza e come edificio posto a difesa della città. Il castello fu danneggiato dal terremoto del 1693 e da altri eventi che ne modificarono la struttura originaria; oggi è visibile solo una delle quattro torri poste agli angoli del castello.

Continuando dal castello di Maniace, dirigendosi verso la parte occidentale dell’isola, incontrerete la Fonte Aretusa. La leggenda narra che la ninfa Aretusa fu trasformata in fonte dalla dea Artemide per proteggerla dal dio fluviale Alfeo che tentava di sedurla. Ma Alfeo deciso a non rassegnarsi, percorse il sottosuolo e riaffiorò nel porto grande accanto all’amata e oggi la fontana è luogo di ritrovo per i siracusani e le sue acque ospitano piante di papiro.

Poco distante troverete la Piazza Archimede, che mostra palazzi che riassumono la storia della città: architettura medioevale, gotica e barocca, presente anche nella vicina Via delle Maestranze, nonché palazzi rifatti in tempi più moderni mentre, al centro della piazza, può essere ammirata la fontana di Diana raffigurante la leggenda di Aretusa.

Alcune chicche da segnalarvi? La parte settentrionale dell’isolotto è animata dal folcloristico mercato di Ortigia, i cui colori, odori e suoni attirano il visitatore a ammirare le sue bancarelle.

E poi, non potrete non visitare al Tempio di Apollo, il più antico tempio dorico in pietra siciliano. Fu edificato nel VI secolo a. C. ma subì varie modifiche trasformato a seconda della religione dei dominatori: chiesa, moschea, di nuovo chiesa e caserma sotto il dominio degli aragonesi.

 

Catania è una delle città siciliane più belle e ricche di storia. Per questa ragione l’Unesco ha dichiarato il centro cittadino patrimonio mondiale dell’umanità. Naturalmente per poter visitare a fondo questo meraviglioso posto sarebbero necessarie intere giornate ma, purtroppo, può esserci la necessità di dover concentrare in poche ore la visita della città. Ecco dunque che nei passi successivi cercheremo di darvi una serie di consigli sui luoghi da visitare assolutamente nel caso in cui si abbia la possibilità di fare solo toccata e fuga, quindi vedremo come è possibile visitare Catania in un solo giorno.

Il primo posto da visitare, adeguatamente segnalato, è l’immancabile e centralissima Piazza Duomo. Qui si trova uno dei simboli storici di Catania, infatti, proprio al centro dell’immensa piazza, è possibile ammirare quello che è l’emblema della città, ovvero la “fontana dell’elefante” o Liotru, come viene chiamata dagli abitanti. Gli scalini della fontana, inoltre, offrono un comodo appoggio e rappresentano un’ottima prospettiva per scattare delle bellissime foto-ricordo.

Restando sempre in Piazza Duomo, di fronte alla fontana si erige l’imponente cattedrale dedicata a Sant’Agata. Purtroppo i cancelli che la circondano non sono sempre aperti per l’ingresso dei turisti, ma con un pizzico di fortuna, si può avere la possibilità di poter ammirare le numerose reliquie religiose, e rimanere affascinati dall’incredibile fede che ruota intorno alla Santa protettrice della città. Una volta che sarà terminata la visita alla cattedrale, potrete tuffarvi nell’immensa storia del centro storico, raggiungibile tranquillamente a piedi. Il teatro romano del II sec. D. C., situato nei pressi di Piazza San Francesco rappresenta sicuramente una seconda tappa molto interessante e ricca di storia. Grazie agli interventi di restauro eseguiti negli ultimi anni, inoltre, è possibile godere a pieno delle sue bellezze, anche soltanto osservandolo dall’esterno.

A questo punto, un’altra tappa consigliata è sicuramente il Castello Ursino, suggestivo e carico di storia: per ammirarlo è necessario raggiungere Piazza Federico di Svevia. Al suo interno è collocato l’interessante Museo Civico di Catania. Tra tanta storia sarebbe un’ottima idea anche quella di prendere in considerazione uno degli spazi verdi più antichi della città: il celebre e maestoso Giardino Bellini del 1700. È possibile raggiungerlo facilmente accedendo dall’ingresso monumentale lungo la Via Etnea, una delle principali vie di Catania. All’interno dell’enorme parco, oltre a godere di un verde fantastico, è possibile ammirare tutta una serie di capolavori, come il Viale degli Uomini Illustri, costituito da un totale di 12 statue, e l’orologio botanico caratterizzato da un quadrante composto interamente da fiori.

Se volete acquistare dei souvenir e alcuni piccoli ricordi, la centralissima Via Etnea è sicuramente una delle strade maggiormente fornite. Infatti, oltre a poter ammirare i tanti edifici ecclesiastici, è possibile anche acquistare dei deliziosi oggetti tipici nei vari negozietti caratteristici. La via Etnea è generalmente chiusa al transito dei mezzi, eccetto gli autobus e le vetture di servizio, quindi è consigliabile abbandonare l’automobile in uno dei tanti parcheggi e proseguire la propria gita a piedi. Questi che abbiamo citato sono solamente alcuni dei luoghi che è possibile visitare in questa splendida città, ma se avete poco tempo a disposizione, questi non potete proprio perderli!

Un consiglio su COSA VEDERE A CATANIA.

Taormina

Comune all’Isola di Sicilia, Italia

Taormina è una città collinare sulla costa orientale della Sicilia. È situata nei pressi del Monte Etna, un vulcano attivo con sentieri che arrivano alla sommità. La città è nota per il Teatro Antico di Taormina, un antico teatro greco-romano ancora oggi in funzione. Vicino al teatro, i dirupi che scendono fino al mare formano insenature con spiagge sabbiose. Una stretta striscia di sabbia collega alla minuscola Isola Bella, che è una riserva naturale.

Le attività a Taormina si svolgono principalmente all’aperto: dal prendere il sole e praticare lo snorkeling al festival cinematografico estivo. Nel centro della città si trovano chiese medievali e la Torre dell’Orologio, del XII secolo. La piazza centrale, piazza IX Aprile, offre una vista mozzafiato sul Mar Ionio e sul Monte Etna. La strada principale, corso Umberto, è fiancheggiata da ristoranti, gioiellerie e boutique di design. All’estremità occidentale si trova piazza Duomo con il Duomo di Taormina, risalente al XIII secolo. Su una scoscesa collina sopra Taormina è situato il paese di Castelmola, un altro punto di osservazione privilegiato per il panorama sul mare e sul vulcano.

Qualche consiglio utile? Ecco COSA FARE A TAORMINA.

Flyrentcar © 2021 - Diritti riservati
Via Pasubio 10 - 95127 CATANIA (CT)
C.F. FDC NNN 88R02 C351R - P.IVA 05426710876
Privacy Policy
Translate »
Inizia chat
Salve, possiamo essere d' aiuto?